VORTEX: IN LIMINE MUNDI, TORINO, 2019

17 Gennaio – prorogata fino al 20 Aprile
In ricordo di Giuseppe Sermonti


Il cielo è un muro intonacato
che aspetta di essere effigiato con segni primordiali,

lettere vaganti
che cadono come squame da un cerchio nero (o bianco)

che può essere una luna nuova o un sole all’aurora.
O un buco nero.
In principio erat verbum.

Giuseppe Sermonti, Osaka Group of Dynamic Structuralism

 

Burning Giraffe Art Gallery, Via Eusebio Bava 8/A, Torino (IT)
Orari: da Martedì a Sabato, 14:30 – 19:30,
Domenica su appuntamento
+39 011 583 2745 – info@bugartgallery.com
La galleria rimarrà chiusa per eventi fieristici
dal 23 Febbraio al 6 Marzo
e dal 20 al 25 Marzo

Un nuovo capitolo di Vortex,

così raccontato da Giulia Zonca, “La Stampa, Torino” (19.01.2019):

[…] Da un lato le cartine che dovrebbero dare certezza e dall’altro lato lo spazio evocato dal genetista Giuseppe Sermonti. Un infinito dove il nostro atavico senso di territorialità evapora […] “;

e da Olga Gambari, “La Repubblica, Torino” (17.01.2019):

[…] Cartine geografiche su cui lettere, parole e frasi dipingono una poesia visiva che si interroga sul concetto di vicino e lontano, di confini reali e altri invisibili attraverso ambiti come la quotidianità personale o la politica internazionale. La mostra è un percorso che si alza in volo da territori circoscritti fino all’immensità dell’universo, annullando il concetto di confini e di limite proprio riferendoli alla relatività del punto di vista”.

Le immagini degli articoli si trovano qui sotto, le ultime.