NEW WAYS OF PRESENTING POETRY, SINCE '98

NEW WAYS OF PRESENTING POETRY, SINCE '98

At the end of the nineties I moved my first steps, bringing poetry in the streets and in public places to meet eyes to be read. Reinventing the communication of poetry, find new ways of presenting poetry.

DIALOGARTI 2016, BOLOGNA

Una perfromance e un’installazione di “rotolini di poesia” per il festival di poesia Dialogarti, diretto da Alessandro Dall’Olio e dal  Gruppo 77 (Bologna).

UN VIAGGIO DI PITTURA E POESIA, dal 2013

Ottobre 2013, Nowhere

Nell’estate 2013, Opiemme inizia “Un viaggio di pittura e poesia“. Un progetto ispirato ai primi passi della sua ricerca artistica: portare la poesia incontro alle persone.
Con una serie di pitture poetiche pubbliche, studiate in maniera site specific, e con attenzione ai poeti locali, Opiemme crea un percorso di poesia di strada che attraversa simbolicamente da Nord a Sud Il bel Paese.

11 tappe: Torino, Bologna, Rieti, Pizzo Calabro, Faggiano (Taranto), Ariano Irpino, Menfi, Genova, Tirano (Sondrio), Roma, Gaeta/Terracina

18 murales: dai 30 ai 180 metri quadri, 7 km di scritte  che si rincorrono sui marciapiedi di Torino a creare un “Fiume di parole”, 3 pensiline dell’autobus, e un site-specific per una performance.

Poesie e testi: E. A Poe, Giovanni Pascoli, S. Francesco D’Assisi, Louise Armstrong, Franco Arminio, Giacomo Leopardi, System of a Down, poeti locali di Menfi (Sicilia), Riccardo Bacchelli, e altri.

Oltre 5000 Km percorsi in treno e bus

Il progetto è stato supportato da:
Elastico Studio eAntonio Storelli (Bologna), 3)5 Artecontemporanea (Rieti), Bi-BOx Art Space (Biella), Studio D’Ars (Milano), e seguito tappa a tappa da  ZIGULINE webzine

Articoli:
The Huffington Post (Usa)
Brooklyn Street Art (Usa)
Street Art + Design (Uk)
Strange Line (Greece-Usa)
Artribune (IT)
SAM Museum (It) (Eng)
Mentelocale (it)
Inside Art (It)
ZIGULINE (all stages) (It)

 

 

 

ARIANO IRPINO FOLK FESTIVAL – alla poesia di Franco Arminio

Agosto 2013, Ariano Irpino

Nel quartiere generale di Ziguline Magazine per la XIV edizione dell’Ariano Folk Festival.
Quattro giorni su una parete di 150mq circa, con le parole del poeta  Franco Arminio:

“Noi stiamo qui
stiamo in mezzo a questo vento
un vento che soffia
pure se resta fermo […]”

Penso sia uno dei lavori meglio riusciti nell’estate 2013, con questa cascata di colori,
e un richiamo a parole profondamente legate al territorio. O semplicemente saranno le emozioni e i momenti passati nel paese,
il cibo, un’estate calda e fresca la sera.
Lì ho incontrato Victor Rice e rifletto ancora sulle sue parole: “To be a real artist you have to be a real person”.

Un grazie per le foto a: Floriano Cappelluzzo, Mario Covotta

Su The Huffington Post
Su ZIGULINE (all stages) (It)

TO PASCOLI – PIZZO CALABRO MURA MURA FEST

A journey through painting and poetry
July 2013, Pizzo Calabro

MURA MURA FEST
Works:

“This sea is full of voices, this sky is full of visions…”
On words by Giovanni Pascoli

“Butterfly”
Inspired to Arrigo Boito’s “Dualism”
“I am light and darkness; angelic
Butterfly or filthy vermin
I am a fallen cherub
Damned to roam on earth,
Or a rising demon,
Exhausting his wings,
To a far away sky”

“…and sinking in this sea is sweet to me”
The Infinite, Giacomo Leopardi

“Legality Tree”

On Artribune
On The Huffington Post
ZIGULINE (all stages) (It)

AL X AGOSTO DI GIOVANNI PASCOLI A BOLOGNA

A journey through painting and poetry
Giugno 2013, Bologna

Una nuova pittura poetica a Bologna, dedicata al poeta italiano Giovanni Pascoli (San Mauro di Romagna 1855 – Bologna, 1912).  Pascoli scrive il X Agosto in memoria dell’assassinio del padre Ruggero, avvenuto in circostanze misteriose la notte di S. Lorenzo, il 10 agosto 1867.

X AGOSTO
San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra i spini;
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.

[…]

E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!

On Street Art Attack (more infos)
On Streets Are Sayng Things (more infos)

UN FIUME DI PAROLE – RIVIVI BARCA AND BERTOLLA – TORINO

A journey through painting and poetry
Giugno 2013, Turin

Arriva alla sua fase finale il progetto “Rivivi Barca Bertolla”, che ha visto il coinvolgimento attivo dei commercianti di questo territorio nella valutazione di un intervento da farsi sullo spazio pubblico. La loro scelta è ricaduta su  un intervento artistico di street art e poesia, svolto attraverso l’installazione di Opiemme. L’iniziativa, denominata “Un fiume di parole a Barca e Bertolla”, prevede una “pittura poetica” che vuole da un lato valorizzare il territorio, dall’altro avvicinare i suoi abitanti all’arte e alla poesia, grazie a Opiemme, artista e poeta di strada,  che decorerà con un fiume di parole i marciapiedi, connettendo i due quartieri con testi sull’acqua, elemeto che ha contraddistinto la storia dei quartieri, un tempo popolati da lavandai e barcastoricamente unisce  . L’intervento è iniziato la prima settimana di luglio, decorando i 7 km di lunghezza di strada San Mauro e strada Settimo.
Questa iniziativa vuole essere una risposta al bisogno di caratterizzare queste due  strade, di creare un trait d’union tra i quartieri di Barca e di Bertolla, e infine di sfruttare il passaggio e l’alta percorrenza viabile di questo territorio attraverso un intervento visibile.

Un progetto realizzato grazie al sostegno e al contributo della Circoscrizione 6 e della Città di Torino, e realizzato grazie ai “Bagni Pubblici di Via Agliè”.

barcaebertolla.com
Bagni Pubblici di Via Agliè

Su Artribune
Su The Huffington Post
ZIGULINE (tutte le tappe) (It)

CUSANO TALK FESTIVAL

Agosto 2011, Cusano Mutri (Benevento)

Successe una volta in un fantastico, caldo sud Italia, per il Talk Festival.

Un video dello studio Tekla di Torino.
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PENSILINA FUCSIA

Novembre 2007, Torino

“Durante la notte delle Arti anche le pensiline degli autobus cambiano colore”  (La Repubblica 12.11.2007)

Testi e poesie di autori famosi che hanno vissuto e sono passati da Torino, compongono una pensilina fucsia fluorescente.
Un’installazione realizzata per la collettiva “Nuovi Arrivi”, presso l'”Accademia di Belle Arti”, durante Artissima Art Fair.
L’installazione ha resistito per un mese, mentre veniva “asportata” dai passanti.

 

ROTOLINI DI POESIA

Dal 2003, Nowhere

Ho iniziato attorno al 1998 scrivendo poesie. Ho cercato subito di mischiare le parole all’arte visiva. Rinnovare la comunicazione della poesia, svecchiarla, è stato il mio primo intento, anche se all’inizio non ne ero consapevole.
Cercavo di portare la poesia incontro alle persone, in modo che i testi potessero essere letti per caso, camminando per strada, o che una poesia fosse scoperta in un luogo dove non la sia aspettava. “La poesia come non si è mai vista”.
Ho usato poster e adesivi principalmentefino al 2003, poi sono arrivati i “Rotolini di poesia”.
Dei piccoli pezzi di carta arrotolati con del filo, appesi in strada, in modo che le persone potessero coglierli. “Cogli la poesia”.
Attiravano l’attenzione delle persone. Funzionavano. Così tanto che per la Notte Bianca di Roma del 2007 ne furono fatti 30.000, e così molti altri festival li chiesero: dal Musicultura di Macerata, a Parma Poesia, da Scrittori in Città di Cuneo, a Villa Celimontana Jazz Festival a Roma. Penso di averne realizzati oltre 200.000 in questi anni.
Cercando gli occhi delle persone, per far leggere e far vivere le poesie, ho incontrato la strada.
E la strada, le sue superfici, avrebbe pian piano modellato il mio lavoro.

Alcuni articoli che raccontano queste esperienze:
Su TorinoToday, 2011
Al Musicultura, 2006
A Cusano Mutri
A Parma Poesia 2007, 10.000 Rotolini